Patologie | Ptosi-palpebrale

Sintomi
La ptosi è una anomalia di posizione della palpebra superiore, che si presenta più bassa. Questo abbassamento palpebrale può essere congenita (essendo presente già alla nascita), o verificarsi in età adulta quale conseguenza di un problema neurologico, di un trauma o a seguito del normale invecchiamento dei tessuti.
All'abbassamento della palpebra di uno o dei due lati conseguono diversi tipi di problemi come disturbi della funzione visiva, limitazione del campo visivo superiore e problematiche estetiche e psicologiche conseguenti soprattutto nell’invecchiamento dei tessuti.
In particolare quest’ultima viene definita “Ptosi aponeurotica” Uno stiramento della parte fibrosa del muscolo elevatore o il distacco della sua inserzione sulla palpebra (come si può verificare in seguito all’invecchiamento, ad un trauma o dopo chirurgia oculare) provocano questo tipo di ptosi che è caratterizzata da:

  • normale funzione del muscolo elevatore
  • profondo solco sopratarsale (occhio scavato)
  • la palpebra colpita da ptosi si abbassa più di quella normale nello sguardo verso il basso

In particolare, l’azione del sole, del tempo, della predisposizione genetica e, a volte, dello stress determinano un appesantimento della regione palpebrale che si manifesta con eccesso cutaneo nella parte superiore dell’occhio e le cosiddette borse nella parte inferiore.

 

Diagnosi
La diagnosi è chiaramente clinica. Un’accurata visita permetterà di oggettivare e di quantificare la ptosi palpebrale.

 

Trattamento chirurgico
Il trattamento per correggere un’appesantimento della regione palpebrale è rappresentato dalla blefaroplastica. Questo intervento, eseguito in anestesia locale o generale nei casi più particolari, permette di eliminare le borse palpebrali, rimuovendo l'eccesso di pelle e, quando necessario, il grasso periorbitario erniato. L'intervento prevede delle incisioni non visibili perché eseguite nel solco palpebrale, per la palpebra superiore, e lungo il margine ciliare, per la palpebra inferiore.

 

Decorso post-operatorio

Il percorso post operatorio per la blefaroplastica è generalmente indolore. Alla rimozione delle suture chirurgiche sarà ormai sparito il lieve gonfiore palpebrale. Le uniche accortezze da seguire saranno quelle di non esporsi al sole per circa 30 giorni e successivamente con creme protettive. Le incisioni normalmente sono rossastre solo per qualche giorno e tendono a sbiadire progressivamente fino a rendersi esteticamente trascurabili.

Centro Chiururgico Italiano Roma


Clinica Quisisana