Patologie | Patologie delle vie lacrimali

Sintomi
La fisiologica produzione delle lacrime avviene da parte di un sistema finemente regolato da fattori nervosi ed ormonali, La chiusura delle palpebre spinge le lacrime sulla superficie oculare, convogliandole verso i puntini lacrimali siti sulle palpebre, vicino al naso. Le lacrime vengono dirette dapprima in un'ampolla (detta sacco lacrimale) e successivamente in gola. L'ostruzione, parziale o totale, delle vie lacrimali, è una patologia di frequente riscontro, dovuta a problematiche congenite o acquisite (infezioni, infiammazioni, traumi, patologia tumorale o idiopatiche). Clinicamente il paziente noterà la comparsa di fenomeni infiammatori della congiuntiva a volte con secrezioni muco-purulente.
Nel caso in cui l’infezione determinata dall’ostruzione delle vie lacrimali si propaghi alla congiuntiva e alla cornea possono presentarsi anche: infiammazioni del bordo palpebrale (blefariti) e infiammazioni della cornea (cheratiti).

 

Diagnosi:
La diagnosi di ostruzione delle vie lacrimali è sospettata dalla valutazione clinica ed anamnestica del paziente.
La palpazione del sacco lacrimale ed il lavaggio con soluzione fisiologica servono a valutare o ristabilire la pervietà delle vie lacrimali. Potrà inoltre essere effettuata una visualizzazione diretta delle vie lacrimali mediante valutazione endoscopica.
Radiologicamente si ricordano la dacriocistografia (lastra del volto con inserimento di mezzo di contrasto nei canalini lacrimali) e la dacrio-TC.

 

Trattamento
Il trattamento chirurgico più frequentemente effettuato per correggere l’ostruzione delle vie lacrimali è rappresentato dalla dacriocistorinostomia (DCR). Questo intervento può essere effettuato in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.
Viene eseguita un collegamento tra il sacco lacrimale e la mucosa nasale, oltrepassando qualsiasi ostruzione a livello del sacco o del dotto naso-lacrimale. Generalmente viene posizionata una piccola protesi in silicone nelle vie lacrimali e tenuta per almeno un mese.

 

Decorso post-operatorio
Il decorso post-operatorio è generalmente privo di complicanze. Il dolore, quando presente, viene controllato con terapia antidolorifica.
Le uniche precauzioni da seguire nei giorni successivi l’intervento ricordiamo sono:
1. evitate sforzi fisici intensi o attività sportive per 10 giorni successivi all’intervento
2. evitare di soffiarsi il naso e, se fosse necessario, farlo senza sforzi eccessivi
3. detergete la cavità nasale mediante lavaggi nasali

Centro Chiururgico Italiano Roma


Clinica Quisisana