Patologie | Edema delle corde vocali

Sintomi
L’edema delle corde vocali è una malattia che colpisce quasi esclusivamente i fumatori. Il fumo, infatti, causa un graduale ispessimento delle corde vocali determinando quello che viene definito Edema di Rejnke. A causa di questo edema le corde vocali presentano una difficoltosa motilità, tanto da generare variazioni del tono della voce o, nei casi più gravi, difficoltà nella respirazione.
È importante sottolineare che, le lesioni prodotte dal fumo vanno tenute sempre sotto stretto controllo per la possibilità, purtroppo frequente, che il semplice edema si trasformi in una patologia tumorale determinata dalle sostanze cancerogene liberate dal fumo di sigaretta.
Per tale motivo il paziente dovrà astenersi dal fumo e sottoporsi a controlli costanti dopo l’intervento chirurgico effettuato per ridurre l’edema.

 

Diagnosi
La diagnosi di questo problema sarà sia in relazione ai sintomi presentati dal paziente sia mediante esami diagnostici. Come accennato precedentemente, infatti, con la comparsa del graduale edema delle corde vocali, il paziente noterà una variazione del timbro della voce, che si farà sempre più profonda sino alla comparsa di difficoltà respiratorie (nei casi più gravi).
Il passo successivo sarà quello di valutare direttamente le corde vocali mediante una fibroscopia (apposite fibre ottiche miniaturizzate che permettono di vedere, passando dal naso o dalla bocca, con minimo fastidio del paziente, direttamente le corde vocali). Tale esame mostrerà delle corde vocali gonfie con difficoltà nei movimenti di adduzione.

 

Terapia
Purtroppo, in questi casi, la terapia è assolutamente chirurgica e consiste nel rimuovere l’edema che appesantisce le corde vocali ripristinandone il normale movimento. L’asportazione del tessuto edematoso è fondamentale poiché rappresenta una lesione pre-cancerosa (cioè che può evolvere verso la trasformazione in un tumore). Per l’esecuzione di questo intervento sarà necessaria una anestesia generale di brevissima durata, l’inserimento in bocca del paziente di uno strumentario dedicato e miniaturizzato e l’utilizzo di un microscopio (così da ridurre al minimo l’aggressività dell’intervento).
L'anestesia è molto breve ed è necessario il ricovero di un solo giorno (day surgery). Nei casi meno gravi, la dimissione, invece, viene effettuata a poche ore dall’intervento.

 

Decorso post-operatorio
Il decorso post-operatorio è generalmente rapido ed indolore. Il tempo per il recupero ottimale della fonazione (del parlare) può variare da qualche giorno a poche settimane. Sarà evidentemente più rapido se associato ad una terapia foniatrica post-intervento.

Le uniche precauzioni da seguire sono rappresentate dal parlare il meno possibile per 5-6 giorni dopo l’intervento.

Centro Chiururgico Italiano Roma


Clinica Quisisana