Patologie | Assenza di elementi dentali

Sintomi
La mancanza di elementi dentari può alterare la capacità masticatoria del paziente, determinare la comparsa di problematiche a livello delle articolazioni temporomandibolari ed inficiare l’estetica del volto. Negli ultimi anni si sono sviluppate innumerevoli tecniche che permettono di colmare l’assenza di uno o più elementi dentali mediante l’inserimento nel mascellare superiore o nella mandibola di viti endossee (impianti). Attualmente gli impianti sono quasi tutti realizzati in titanio. I più utilizzati sono quelli a vite di tipo endosseo, nella maggioranza dei casi lasciati sommersi sotto la gengiva per un periodo congruo in relazione alla sede. Su questi è possibile ricostruire il singolo elemento dentale.

 

Diagnosi
La diagnosi si effettua con un accurato esame clinico. A questo, per programmare il posizionamento degli impianti, sarà necessario associare l’esecuzione di una Rx ortopanoramica per una visualizzazione sommaria delle strutture ossee. Nei casi più complessi dovrà, inoltre, essere eseguita una Tc dental-scan per valutare millimetricamente il quantitativo di osso disponibile e programmare la tipologia e le dimensioni degl’impianti.

 

Terapia
L’intervento di riabilitazione implantoprotesica, è effettuato quasi sempre in regime ambulatoriale con la semplice anestesia locale. Nei casi in cui sia necessario inserire un numero cospicuo di impianti o sia necessario effettuare interventi concomitanti (rialzi del seno mascellare o interventi a carico della mandibola) potrebbe essere necessario eseguire un’anestesia generale.

 

Decorso post operatorio
L’intervento è generalmente eseguito in regime ambulatoriale. Le uniche precauzioni da avere sono rappresentate dall’assumere cibi a temperatura ambiente, di consistenza morbida e di astenersi dall’assunzione di alcool e fumo. A questi accorgimenti viene associata una terapia post-operatoria caratterizzata da una copertura antibiotica per 5/6 giorni , antinfiammatori e nelle prime ore applicazione locale di ghiaccio.
Una volta che le viti sono state inserite e si e' aspettato un periodo variabile da 2 a 6 mesi (perche' si abbia la loro osteointegrazione) si procederà alla riabilitazione protesica.

Centro Chiururgico Italiano Roma


Clinica Quisisana